Alimentare

La sicurezza igienica: un requisito cruciale per le imprese alimentari

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Nell’industria alimentare, la protezione del prodotto è imprescindibile. La cura di questo fondamentale requisito, che conferisce importanza strategica agli aspetti igienico-sanitari in ambito aziendale, imponendo un’attenzione particolare alla gestione degli abiti da lavoro.
ALSCO offre una linea completa di indumenti e DPI adeguati ai rischi connessi e al tipo di attività svolta, per la sicurezza dell’operatore e la protezione del prodotto, contribuendo al rispetto dei requisiti igienici e al miglioramento della shelf-life.
Per le aziende alimentari che operano in ambienti a contaminazione controllata, è stato ideata un’offerta ad hoc, basata su MicroLis: il servizio “Ultrapulito” in grado di soddisfare le più elevate esigenze di decontaminazione particellare e sterilizzazione degli indumenti per cleanroom.

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Info

La gestione degli abiti da lavoro impatta sugli standard qualitativi richiesti dall’Industria Alimentare: le procedure di sicurezza alimentare dell’UE, le prescrizioni di enti governativi legate alla normativa cogente, le norme volontarie di buona fabbricazione e le rigide prescrizioni per certificazioni BRC e/o IFS richieste dalla GDO evidenziano come il rispetto dei requisiti non è più raggiungibile con soluzioni artigianali improvvisate o con semplici lavaggi domestici, ma solo tramite specifici processi industriali. La ALSCO ha sviluppato una linea di capi adeguata con: tessuti resistenti ai lavaggi ad alta temperatura, design dei capi con la completa copertura dell’operatore, dotati di sole tasche interne, elastici ai polsi e chiusure con bottoni automatici ricoperti; per le lavorazioni in ambienti freddi ha sviluppato una linea completa di capi imbottiti; per gli operatori in ambiente classificato ATEX una linea completa di capi antistatici. Inoltre il servizio di ripristino affidato ad ALSCO garantisce il rispetto di un costante monitoraggio del cambio dei capi sporchi grazie alla completa tracciabilità dei lavaggi effettuati tramite la lettura di un microchip inserito all’interno di ogni capo, dato anche disponibile on-line.

Una rilevante novità in ambito europeo è che è in corso un lavoro congiunto tra l’Associazione Europea dei Servizi Tessili (E.T.S.A.) e il CEN per l’elaborazione di una specifica norma Europea ispirata all’attuale standard tedesco DIN 10524 (Igiene alimentare. L’abbigliamento da lavoro nell’industria alimentare). Tale norma recepirà le linee guida ETSA sull’abito da lavoro nel settore alimentare, raccomandando l’adozione di sistemi di lavaggio e manutenzione professionali (Good Laundry Practice), che assicurino il mantenimento dei requisiti di igiene. In particolare verrà richiesta l’adozione di un sistema di controllo della Biocontaminazione del tessile (RABC), in accordo alla norma EN 14065.